Confraternita del Moscato


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Regolamento

CONFRATERNITA DEL MOSCATO DI GALLURA
TEMPIO PAUSANIA

REGOLAMENTO DI APPLICAZIONE DELLO STATUTO
(Art. 18 dello Statuto)


Art. 1 - SCOPO SOCIALE


La Confraternita, con molteplici iniziative, promuoverà la conoscenza e la valorizzazione delle tradizioni principali del territorio della Gallura e dei vitigni autoctoni ad esse legati nonché delle peculiari modalità di coltivazione e di vinificazione delle uve. La Confraternita curerà anche, a favore dei Soci, una attività di informazione sui Vitigni e sulle forme di allevamento e di conduzione del Vigneto per il suo rapporto con la qualità del prodotto Vino. Fra le attività culturali, la Confraternita descriverà itinerari e realizzerà viaggi ed incontri anche di prevalente interesse vitivinicolo in Sardegna e in altre realtà. Fra gli scopi sociali, la Confraternita perseguirà anche l'obbiettivo di divulgare la conoscenza dei Vini ed il loro corretto consumo (uso non abuso), mediante convegni, seminari, tavole rotonde, incontri conviviali guidati e degustazioni guidate e commen­tate, incrementando a tale scopo la biblioteca e pubblicando atti, studi, opuscoli, gra­fici, articoli, ecc.

Art. 2 - CATEGORIA DEI SOCI

a) Soci Ordinari: I Soci ammessi con la modalità previste dallo Statuto, che dovranno essere Persone di specchiata moralità, (Uomini e Donne), saranno presentati alla prima assemblea successiva alla ammissione.

b) Soci Onorari: Ai Soci Onorari, saranno estesi gli inviti e le comunicazioni ordinariamente inviate ai Soci, senza nessun obbligo di partecipazione.

c) Cantine e Sugherifici: Questo "Elenco speciale" è costituito nell'intento di favorire la collaborazione e l'approfondimento delle tematiche relative al rapporto fra il sughero la bottiglia ed il Vino, esso non comporta nessun vincolo od obbligo per le Cantine Sociali o Private e per i Sugherifici Industriali o Artigiani aderenti. A questo scopo la qualifica degli iscritti a questo "Elenco speciale" è quella di "Amici della Confraternita", di coloro cioè che decideranno volontariamente, di volta in volta, di appoggiare o meno le iniziative della Confraternita sulle tematiche anzidette, quando vengano ritenute di comune interesse. L'adesione a questo "Elenco speciale", potrà essere supportata da un contributo finanziario annuale, di carattere simbolico, volontario, quale sostegno per le spese organizzative e promozionali delle iniziative suddette.

Il Consiglio Direttivo ed il Gran Maestro consulteranno sempre gli iscritti all'Elenco Speciale, comprendente le Cantine ed i Sugherifici aderenti, per lo studio, la elaborazione e la realizzazione di tutte le iniziative specifiche che si andranno a programmare. La rinuncia all'iscrizione nell'Elenco speciale suddetto potrà avvenire in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo, su semplice comunicazione.


Art. 3 -ORGANI SOCIALI

a) Assemblea: L' Assemblea, quale Organo sovrano della Confraternita, stabilisce le direttive a cui gli altri Organi si devono attenere nell'espletamento del loro mandato.

b) Consiglio Direttivo: Il Consiglio Direttivo è l'Organo esecutivo della Confraternita, esso dà pratica attuazione alle delibere ed agli indirizzi dell’Assemblea e delibera in materia di svolgimento dell’attività sociale per il perseguimento dello "scopo sociale".

c) Gran Maestro: Il Gran Maestro (o suo delegato) coordinerà anche i Gruppi di lavoro, i Comitati e le Commissioni che venissero costituite.
Esso stabilisce ed indica le occasioni di utilizzo delle Insegne e della divisa sociale. Il Gran Maestro, per giustificati motivi, può delegare le sue funzioni al Cancelliere.

Art. 4 - COMPETENZE SPECIFICHE

a) Cancelliere: Il Cancelliere sovraintende a tutte le mansioni di Segreteria ed ai rapporti ufficiali con Enti, Organismi o privati.

b) Tesoriere: Il Tesoriere sovraintende alle questioni contabili ed alla stesura dei rendiconti e dei preventivi delle entrate e delle uscite. Esso è depositario della Cassa Sociale e sottoscriverà, unitamente al Gran Maestro, tutti i documenti contabili.

c) Cerimoniere: Il Cerimoniere organizza e regola le manifestazioni e le cerimonie della Confraternita, stabilisce ed assegna le precedenze in ogni occasione ufficiale, cura lo svolgimento degli incontri anche Conviviali eseguendo le scelte.

d) Consigliere Plenipotenziario per il "Sughero nell'Enologia": Per curare lo studio e lo sviluppo di tutte le iniziative inerenti il Sughero nell'Enologia, ed in particolare il rapporto fra il Sughero, la bottiglia ed il vino, il Consiglio Direttivo nominerà un Esperto.

e) Consigliere Plenipotenziario per "Agronomia e Viticoltura": Per curare lo studio e lo sviluppo di tutte le iniziative inerenti l’Agronomia e la Viticoltura, con particolare riferimento ad impianto, allevamento e cura del Vigneto, il Consiglio Direttivo nominerà un Esperto.

f) Consigliere Plenipotenziario per i "Rapporti esterni-stampa": Per curare i rapporti esterni ed in particolare con gli Organi di Stampa e TV, per la necessaria visibilità e pubblicità a favore delle iniziative della Confraternita, il Consiglio Direttivo nominerà un Esperto, giornalista o pubblicista.

g) Consigliere Plenipotenziario quale "Assistente culturale": Per assistere ed indirizzare la Confraternita in tutti gli aspetti cultarali delle iniziative o delle visite che verranno organizzate, il Consiglio Direttivo nominerà un Esperto.

h) Consigliere Plenipotenziario per le "Attività promozionali”: Per studiare, suggerire e curare tutte le iniziative promozionali, comprese le manifestazioni Enogastronomiche, il Consiglio Direttivo nominerà un Esperto.

Per tutti gli incarichi sopra indicati, in caso di assenza o di impedimento, il Consiglio Direttivo nominerà un sostituto.

Art. 5 - ASSEMBLEA

L'Assemblea dei Soci sarà valida in l° convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto, mentre in 2° convocazione, un'ora dopo, sarà valida qualunque sia il numero dei presenti aventi diritto al voto.

Art. 6 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della metà più uno dei Consiglieri.
Il Consigliere che si assenta senza giustificazione per tre volte consecutive decade; su delibera del Consiglio Direttivo gli subentrerà per cooptazione il primo dei non eletti o il sostituto nell'incarico ricoperto.
Le eventuali votazioni sono prese a maggioranza semplice, in caso di parità prevale il voto del Gran Maestro.

Art. 7 - SEDE SOCIALE

La sede sociale è il luogo di ritrovo dei Soci, i quali, unitamente ai Famigliari, hanno libero accesso. Il Gran Maestro ed il Cerimoniere, di comune intesa cureranno la assegnazione e l’uso della Sede, per gli incontri e le manifestazioni che vi avranno luogo.
La sede, dopo 1'uso, deve essere sempre lasciata pulita ed in ordine.
I testi, le Riviste e l'altro materiale di proprietà della Confraternita (tavoli, sedie, bicchieri, Vini, ecc.) non possono essere asportati dalla sede, salvo intese ed impegno di restituzione.

Art. 8 - QUOTA SOCIALE

La quota sociale deve essere versata entro il 30 Giugno di ogni anno.




Il presente Regolamento di attuazione dello Statuto della Confraternita del Moscato di Gallura è stato approvato dall’Assemblea annuale ordinaria del 18 Aprile 2004.

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